九霄太極
EnergyCultivation
SelfRefinement
Meditation
Discorso#1 con Patrick
Il taiji è un sistema onnicomprensivo che include la meditazione.
Esiste una connessione diretta tra taiji e meditazione. Tutti i maestri di alto livello che ho conosciuto praticavano la meditazione come parte integrante del loro sistema di taiji. Il Maestro Ni parla di 3 tipi di taiji – corrispondenti a Corpo Profondo, Emozioni Profonde e Mentale Profondo – ma non si tratta di 3 stili differenti, bensì di 3 livelli di allenamento.
I 5 esercizi di rilasciamento, la forma di taiji, il tuishou e la meditazione seduta nei livelli Fisico-Eterico, Emotivo Profondo e Mentale Profondo – tutto ciò fa parte del taiji. In questo senso è simile al Raja Yoga – hatha yoga per il corpo fisico, kundalini yoga per l’energia Fisico-Eterica, bhakti yoga per l’Emotivo Profondo, e Jnana yoga per il Mentale Profondo.
Ognuno dei 3 livelli ha 3 sottolivelli. Il primo livello può essere diviso in movimenti interni, forze interne, energizzazione, attivazione e connessione interne. Utilizza il corpo. Gli altri due livelli vanno oltre il corpo ma possono essere allenati contemporaneamente al primo livello fino a un certo punto.
Il processo è simile anche per i livelli Emotivo Profondo e Mentale Profondo, che sono altrettanto complessi, se non di più, rispetto al Fisico-Eterico. L’intenzione agisce su tutti questi livelli – producendo prima energizzazione, poi attivazione, poi connessione, seguite successivamente dalle forze, dai movimenti interni e infine dai cambiamenti esterni. Gli stadi oltre questo, il 4° livello energetico e oltre, sono forse solo accennati ma mai esplicitamente descritti.
Nella vita quotidiana l’intenzione, l’energizzazione, l’attivazione e la connessione a ciascuno dei tre livelli avvengono in gran parte in modo inconscio, ma esistono e precedono ogni cambiamento successivo a quei livelli. Nulla accade senza quel passaggio. Come si crei la prima intenzione è meno chiaro.
Mouniji ha detto che esiste un’unica forza nell’universo – la volontà. Ma la volontà o l’intenzione richiedono in primo luogo una certa disponibilità di energia e un livello di consapevolezza prima che si possa allenare l’intenzione a quel livello.
Praticamente, quando la vostra consapevolezza è centrata su un certo livello, avete una consapevolezza di fondo del livello inferiore, e una leggera percezione di quello superiore. Il livello inferiore è in un certo senso naturale, come per la vista – è quasi impossibile “non vedere” se avete gli occhi aperti. Il livello superiore può essere potenziato da uno sforzo di volontà, o intenzione diretta, che rafforza la connessione verso quel livello superiore, un po’ oltre ciò che sarebbe disponibile naturalmente senza alcuno sforzo.
Nella forma di taiji, ascoltate attraverso tutto il corpo mantenendo una consapevolezza di fondo di coloro che vi circondano nella stanza. Se siete concentrati nelle sensazioni profonde del corpo, avrete una leggera connessione con l’Emotivo Profondo, poiché le sfere Fisico-Eterica e Emotiva Profonda si toccano.
Lo stesso processo di estensione dell’intenzione verso il partner nel tuishou viene usato nei livelli successivi della meditazione per connettersi e sintonizzarsi con quel livello superiore. Quindi, specificamente, potete elevare il vostro livello di consapevolezza verso l’Emotivo Profondo per un breve periodo con una forte intenzione, che col tempo inizierà a diventare naturale. Quando estendete la vostra intenzione al livello superiore a quello in cui vi trovate, ciò eleverà la vostra vibrazione verso quel livello. Vi sintonizzerete gradualmente con il livello superiore.
Disconnettersi dal livello inferiore e sintonizzarsi con quello superiore vanno di pari passo. Man mano che aumentate la connessione con il livello superiore, la vostra connessione con quello inferiore si sposterà maggiormente sullo sfondo.
Q&A
D: Per connettersi nell’Emotivo Profondo e nel Mentale Profondo si usa la luce, che è qualcosa di emotivo?
P: Nel corpo potete muovere la consapevolezza attraverso una sequenza di sensazioni profonde per generare l’intenzione. Nei livelli oltre il corpo non potete usare ciò. Allora si usa una luce, ma la consapevolezza in movimento non è di per sé intenzione. Le sensazioni in movimento o la luce in movimento creano un’intenzione dietro il processo. Prima di raggiungere il Mentale Profondo dovreste comprendere cos’è quell’intenzione dietro la consapevolezza in movimento, e poi usarla direttamente.
D: Nel tuishou ci connettiamo alla persona, che è fisico-eterica, ma a volte estendiamo anche la mente intorno alla persona, il che sarebbe una connessione nell’Emotivo Profondo?
P: Quando vi connettete a un livello, automaticamente includete un po’ del livello inferiore e un po’ di quello superiore. Ma probabilmente la sfera intorno alla persona è più Eterica che Emotiva Profonda – dipende dal livello della vostra mente in quel momento.
D: Ma si può percepire una componente emotiva?
P: Anche l’eterico ha una componente emotiva, ed è più probabile che sia quella a essere principalmente percepita, ma potrebbe includere anche qualcosa che proviene realmente dall’Emotivo Profondo.
Il fisico e l’eterico fanno parte dello stesso livello ma il nostro cervello converte i 3 strati inferiori dell’eterico in un concetto solido, che poi percepiamo come fisico, ma non i 4 superiori. Un essere eterico percepirebbe anche quei 4 strati più profondi dell’eterico come relativamente solidi.
Viviamo tutti sui 3 livelli principali. Dal livello incui vi stabilizzate, percepirete un po’ del livello superiore e un po’ di quello inferiore.
Potete usare l’intenzione per rafforzare la connessione con il livello superiore. È quasi impossibile connettersi oltre quel livello a meno che la connessione non avvenga tramite un essere intelligente di quel livello – ad esempio la tua guida.
D: Nel fisico l’intenzione energizza il sistema nervoso che attiva le fibre muscolari, poi la leggera tensione che sorge nel sistema produce la connessione. È altrettanto chiaro nei livelli superiori?
P: Deve esserlo. Se usate una linea di luce per connettervi a qualcuno, proiettiamo una luce per connettere, circondare con luce è energizzare. Inviare un semplice pensiero o sentimento dà inizio all’interazione o all’attivazione. Poi cominciano le forze del cambiamento.
D: Quindi le forze di interazione possono modificare la relazione esterna tra le due persone?
P: Sì, ma non cercate di produrre quel cambiamento esterno – modificate la connessione e le pressioni interne, poi lasciate che emergano i cambiamenti esterni.
Notate che nelle lezioni del Maestro Huang non abbiamo praticamente mai fatto esercizi di spinta libera tra studenti. Lo facevamo con lui perché allora gli studenti apprendevano da ciò che fluiva attraverso le connessioni stabilite.
Nella meditazione, quando vi connettete con coloro che sono al di sopra di voi, se permettono la connessione, il vostro livello verrà automaticamente innalzato. Ma questo ha un costo per loro, quindi non lo permetteranno, se sentono che non ve lo siete guadagnato. Con chi sta al di sopra, siate molto più passivi rispetto a ciò che potrebbero trasmettervi, siate ricettivi. Quando inviate luce a un vostro pari, cercate di raffinare la connessione. Con chi è al di sotto di voi, come i vostri figli, potete aggiungere un piccolo suggerimento positivo al cambiamento.
Se la vostra connessione è grossolana, nella forma o nel tuishou, le forze saranno grossolane. Quando vi connettete in meditazione è simile. Se la vostra intenzione è troppo grossolana, gli esseri superiori non permetteranno la connessione, la differenza di frequenza è troppo grande.
La preghiera è intenzione di connettersi. Cercare di ottenere qualcosa (predare “preying”) è una connessione di bassa qualità. Anche l’adorazione o il culto non sono una connessione di alto livello. Nessun essere superiore chiede di essere adorato. Rispetto, gratitudine, umiltà sono qualità di una connessione di alto livello.
D: Come ci si sintonizza a un livello elevato?
P: A un certo livello, quando le persone stanno sedute in silenzio insieme, il battito cardiaco e i sistemi energetici pulsanti iniziano a sincronizzarsi. A un altro livello, quando estendete l’intenzione o aspirate a un livello superiore, poi ascoltate in silenzio, avviene una risonanza naturale che temporaneamente eleva il vostro livello. Poi inevitabilmente tornerà indietro, ma non fino al punto di partenza.
D: Come sappiamo, nella meditazione, se stiamo usando una vera intenzione?
P: Nei primi 3 respiri, lasciate che il corpo risponda più del solito. La disattivazione è il segnale oggettivo che la mente si sta spegnendo. Se non attivate maggiormente all’inspirazione, non avrete il segnale evidente della graduale disattivazione in risposta all’espirazione e allo spegnimento della mente. Se l’intenzione non produce una chiara risposta corporea di attivazione, allora probabilmente la vostra intenzione è solo immaginazione. Poi, nei 3 respiri per l’orbita microcosmica, assicuratevi che accada una risposta simile ma localizzata attorno alla colonna vertebrale. Dopo di ciò, nei 3 respiri mentre sollevate la luce verso il dantian medio, assicuratevi di avere una risposta simile, più sottile, nel perineo, basso addome e diaframma. Man mano che andate più in profondità, lasciate indietro quelle risposte sensoriali. Poi la qualità dell’intenzione formatasi in quei primi momenti continuerà comunque nei livelli più sottili.